Da venerdì nuova viabilità a Giostra. Uscita svincolo interdetta a chi proviene da Catania

Da venerdì sarà interdetta l’uscita dello svincolo autostradale “Giostra”, per i veicoli provenienti in direzione di marcia Catania – Palermo e diretti in città; il tratto autostradale rimane sempre percorribile per i veicoli che proseguono in direzione Palermo, ma l’ultima uscita per l’accesso a Messina è “Boccetta”. Inoltre sarà istituito il doppio senso di circolazione nella carreggiata nord di viale Giostra. Provvedimenti di viabilità concordati durante l’ultimo tavolo tecnico che si è svolto in Prefettura volti ad alleggerire la circolazione viaria su quel tratto di A20 alla luce degli importanti interventi di messa in sicurezza del viadotto Ritiro. Da settimane gli automobilisti che si spostano tra la città e la zona tirrenica subiscono continui disagi. Cambia anche la viabilità nel viale Giostra, nella zona compresa tra lo svincolo autostradale e l’ingresso della galleria di San Jachiddu.

Venerdì sarà un banco di prova per capire che effetto avrà questo provvedimento sulla viabilità. Alla decisione di chiudere il Giostra a chi proviene da Catania si è giunti dopo una serie di valutazioni. In primo momento tutto lo svincolo doveva essere interdetto. Le limitazioni potrebbero restare in vigore per molti mesi. Nei giorni scorsi l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone ha fatto un sopralluogo nel cantiere del viadotto Ritiro.

Gli interventi si concluderanno, nella migliore della ipotesi, non prima della fine del prossimo anno. Intanto le polemiche per i disagi subiti dall’utenza non si placano. Scende in campo la politica e c’è chi chiede di sospendere il pagamento del pedaggio al casello di Ponte Gallo. Gli ultimi interventi in ordine di tempo sono quelli dei deputati regionali Valentina Zafarana, M5S, che si è rivolta al presidente del Consorzio Autostrade e Luigi Genovese, Ora Sicilia al Centro, che ha interpellato direttamente l’assessore Falcone.