Non solo risanamento. Ieri a Palermo il sindaco di Messina Cateno De Luca ha affrontato con l’assessore regionale Marco Falcone anche altre questioni irrisolte dichiarando, sempre su facebook, che alla fine dell’incontro istituzionale sono stati recuperati circa due milioni di euro. Soldi che potranno essere destinati alla realizzazione di opere pubbliche destinate alla viabilità. Circa un milione e 300 mila euro per interventi si sicurezza stradale e circa 600 mila euro per riqualificare Piazza Cairoli e le vie adiacenti.

Quest’ultimo finanziamento in particolare riguarda un progetto di “pedonalizzazione e razionalizzazione della viabilità nell’area della piazza e delle arterie limitrofe” – importo preciso € 617.104,03 da destinarsi alla realizzazione di una rotatoria all’ incrocio tra le vie Garibaldi e Tommaso Cannizzaro ampliando l’area pedonale ed eliminando quello che oggi è di fatto un parcheggio abusivo.

L’elaborato il cui iter sembrava essersi bloccato dunque sarà riproposto alla Regione e sui ritardi, ovviamente il sindaco De Luca, non si tira indietro sulle polemiche. La Regione infatti aveva chiesto integrazioni ai documenti nel 2017, carte mai arrivate a Palermo ed il sindaco non sorvola sul fatto che i dirigenti comunali non gli hanno mai parlato di questi finanziamenti. Nuovi attacchi ai dipendenti di Palazzo Zanca, mentre il progetto della rotatoria torna attuale e l’Amministrazione sembra volerlo attuare.