Altri tre casi di covid 19 all’istituto ortopedico di Ganzirri. Si tratta di un paziente che si trovava ricoverato nella struttura sanitaria e che ha deciso di dimettersi dopo aver saputo del focolaio e di due parenti di un operatore sanitario. I positivi al coronavirus accertati salgono dunque a 16.

Ed il contagio si è dunque esteso anche a chi non era degente o dipendente dell’ortopedico.
Già disposto dall’Asp l’isolamento dell’Istituto di Ganzirri. Un nuovo focolaio si è dunque acceso a Messina quando tutto sembrava essere ormai superato. Quanto accaduto nella struttura sanitaria di Ganzirri è la prova che il covid 19, sebbene più debole – dicono gli esperti – circola ancora ed il livello di guardia non deve essere abbassato.

I positivi sono dunque 10 pazienti, quattro unità di personale dell’azienda e due familiari di contagiati.
Il focolaio si sarebbe sviluppato una decina di giorni fa, coi primi tre degenti di reumatologia risultati positivi al tampone. Ad aver contagiato gli altri una donna di Catania ricoverata all’ortopedico in una stanza con altri pazienti.

Gli atri quattro casi si sono registrati nei giorni successivi sempre nel reparto di reumatologia. Poi il covid 19 è stato rilevato anche si un infermiere, subito posto in quarantena nella sua abitazione. Ma la catena di contagi nel frattempo era già stata avviata fino ad arrivare alle 16 persone positive. Massima attenzione da parte delle autorità sanitarie su questi casi che sarebbero comunque isolati e sotto controllo. Intanto proprio nei giorni scorsi il presidente della Regione Nello Musumeci aveva invitato i sciliani ad essere cauti ed a rispettare le regole. In Sicilia ufficialmente i contagiati sono meno di 200, ma per mantenere i numeri contenuti è necessaria la collaborazione di tutti. Ed in casi di crescita dei positivi Musumeci non ha escluso nuove restrizioni, che nessuno ovvumanete vorrebbe