In realtà non si tratta di una novità ma la conferma di quanto già annunciato dal commissario per l’emergenza Covid Marzia Furnari durante la sua prima conferenza stampa. L’area dell’ex Gazometro sarà ancora utilizzata per i tamponi dopo il periodo destinato al controllo di chi è arrivato in Sicilia.

La struttura, infatti, resterà a disposizione del territorio e sarà sfruttata come punto di screening di massa privilegiato. Oggi è stato effettuato un sopralluogo.
La protezione civile regionale ha deciso non smontare la struttura fissa che consente di effettuare i tamponi in sicurezza e al coperto. Il Comune si occuperà di disciplinare l’ingresso attraverso l’utilizzo della Polizia municipale. Si va verso un sistema di prenotazione da parte dei cittadini che chiameranno al telefono un operatore che fisserà l’appuntamento.

La struttura dell’ex Gazometro è in grado di realizzare 2000 tamponi al giorno. 100 i medici impiegati. In quest’area saranno eseguiti i tamponi anche sugli studenti delle scuole superiori.