La Regione apre nuovi hub per le vaccinazioni in tutta l’isola. 17 i nuovi centri che la Protezione civile sta realizzando e che si aggiungono a quelli già presenti nei capoluoghi di provincia e ai 98 esistenti presso ambulatori e ospedali dell’Isola. In base a questa nuova programmazione, quindi, a regime saranno 123 le strutture operative dove sarà possibile ricevere la somministrazione del vaccino anti Covid. Ieri l’inaugurazione delle strutture a Brolo e Capo d’Orlando. A breve in città il secondo hub, quello al Palarescifina. Nella riviera jonica la struttura, invece, al parcheggio Lumbi, di Taormina.

Ma la campagna di vaccinazione arranca nonostante i numeri che vengono forniti dalla stessa Regione in queste ore. La Sicilia rischia di rimanere indietro rispetto alle altre realtà in Italia. L’obiettivo di vaccinare 50 mila siciliani al giorno ancora lontano. Gli hub cattedrali nel deserto senza una cospicua fornitura di vaccini. Ora lo stop precauzionale imposto a Johnson&Johnson per una serie di verifiche non facilità questo percorso. Nella giornata di ieri in fiera sono stati somministrati appena 490 vaccini. 374 Pfizer, 59 AstraZeneca e 57 Moderna. Cifre ridicole. Il presidente della Regione Musumeci, che ha assunto l’interim alla salute dopo le dimissioni dell’assessore Razza, ha indetto l’open day nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. Ci sono 100 mila dosi di AstraZeneca non ancora utilizzate ed i cittadini potranno recarsi negli hub anche senza prenotazione, purchè rientrino negli standard previsti dal piano, per sottoporsi alla vaccinazione. Ma quanti lo faranno è impossibile dirlo considerate le polemiche di questi giorni.