Nota congiunta dei membri messinesi del comitato promotore regionale di Azione Sicilia relativa alla situazione in essere in città, tra coprifuoco, ordinanze e monitoraggio del territorio a macchia di leopardo. 

“Le attuali misure adottate a Messina dal Sindaco De Luca non solo non appaiono utili al contenimento dell’emergenza sanitaria, ma anzi rischiano, in qualche caso, di amplificare i rischi del contagio. 

Abbiamo toccato tutti con mano i primi effetti: le immagini di sabato, relative alle file fuori dai supermercati, sono una conseguenza assolutamente prevedibile, figlia di una disposizione che non esitiamo a definire assurda poiché rischia di generare confusione e assembramenti, anziché limitare i contatti tra cittadini”, così i rappresentanti messinesi di Azione. Giá nell’aprile scorso, il partito era entrato in merito alla questione, intervenendo criticamente e costruttivamente.

“Il fattore “paura”, amplificato da terrorismo amministrativo misto a basso populismo, sta già impattando sul sentiment che muove il commercio, da sempre uno dei principali motori dell’economia messinese. 

D’altro canto stranisce che nessuna delle forze rappresentate in consiglio comunale, fino ad ora, abbia inteso agire concretamente nei riguardi di questo modus operandi, limitando le proprie esternazioni a pubbliche uscite fini a se stesse.

L’inerzia di alcuni partiti preoccupa e infastidisce, in tutta franchezza, quei cittadini/elettori che continuano a leggere post e comunicati indignati ma non trovano nell’operato di questi alcun riscontro pratico, a partire dall’agire dei consiglieri comunali.

E la questione politica resta confinata così a qualche like sui social. Abbiamo un’idea diversa di come si rappresenti una città: a tutti i livelli -proseguono-. 

Riteniamo indispensabile andare oltre spot e polemiche e lavorare nell’immediato su ciò che può realmente risultare utile allo scopo: un peculiare controllo del territorio, per mezzo di un’azione interforze che consenta davvero di avere un costante monitoraggio dell’area urbana, e per questo si ritiene essenziale che Prefettura e Comune agiscano in un’unica condivisa direzione collaborativa. 

Appare fondamentale, inoltre, sia potenziare il servizio di trasporto pubblico, tenendo conto delle ore di maggior fruizione dei mezzi da parte dell’utenza, che attuare tutte le misure possibili che consentano di dare sollievo alle pmi locali. 

Pertanto, rivolgiamo ad amministrazione, Prefetto e civico consesso un invito a riflettere ed agire in maniera sensata e opportuna, tenendo conto delle rispettive posizioni, ruoli e possibilità”.