Prostitute sanzionate perché, in attesa di clienti, stazionavano in luogo pubblico. Multato anche un “consumatore” perché proveniente da fuori Messina e pertanto responsabile di aver violato anche le regole della “zona arancione”. Sono alcuni degli interventi della Polizia Muncipale scattati nelle scorse ore.

La Polizia Specialistica, coordinata dal Commissario Giovanni Giardina comandante vicario della Polizia Municipale di Messina, ha denunciato due soggetti per favoreggiamento della prostituzione; il primo perché destinava a casa d’appuntamento un appartamento di proprietà sito nella zona centro nord della città affittandolo a prostitute che ogni settimana si alternavano, spesso di nazionalità straniera. Il secondo perché accompagnava la convivente e una donna di nazionalità straniera presso una delle piazze principali della città dove aspettava sorvegliando le stesse mentre effettuavano prestazioni sessuali nelle vie limitrofe.

Verbalizzato un cliente sorpreso a consumare il rapporto in auto, anche per divieto di spostamento imposto da D.P.C.M. in quanto residente fuori Comune, il suo spostamento chiaramente non motivato da lavoro o emergenze, e le prostitute per la violazione dell’ordinanza Sindacale 339 e 340 per divieto di stazionamento. Entrambi i soggetti sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per la violazione alla legge Merlin e all’art. 531 C.P.