MESSINA. Bastava prestare attenzione ai servizi giornalistici, noi qualcuno lo abbiamo realizzato ed è disponibile anche on line, dunque di facile consultazione. Bastava ascoltare le denunce del Comitato La Nostra Città e di tanti cittadini per comprendere che a Messina c’è ancora, e non è stato risolto, il problema dei tir che attraversano il centro della città e utilizzano la rada San Francesco come porto privilegiato di imbarco, pur essendoci un approdo, quello di Tremestieri, nato per superare l’emergenza.

Ma De Luca, sindaco social, è abituato ai blitz e questa notte uno, finalmente potremmo dire, è scattato sul viale Boccetta. I controlli in strada sono stati eseguiti da polizia municipale e stradale. “Una cosa è certa – afferma il primo cittadino – dal Boccetta salgono troppi tir la notte.” Esito scontato. Meglio tardi che mai, aggiungiamo noi. 23 le contravvenzioni elevate con autovelox per superamento limiti di velocità a mezzi pesanti e veicoli, con decurtazione in totale di 71 punti di patente.

De Luca annuncia che sarà modificata l’ordinanza anti tir con la reintroduzione dell’ ecopass ed il divieto assoluto di transito su Boccetta nella fascia oraria 22,00/06,00. Già nelle scorse settimane gli assessori alla viabilità, Salvatore Mondello, e alla polizia municipale Dafne Musolino, avevano garantito correttivi all’ordinanza durante la riunione convocata in Prefettura per affrontare anche questo tema. Ora ci auguriamo solo che alle parole seguano i fatti.

Ma il problema non riguarda solo il Boccetta. Il sindaco annuncia che anche gli altri ingressi autostradali saranno sottoposti a controllo.  I mezzi pesanti percorrono le via La Farina ed Europa e da qualche tempo pure il viale Giostra. Insomma, ogni strada è buona soprattutto quando nessuno applica le ordinanze o provvede ai controlli necessari per il rispetto della sicurezza dei cittadini, anche se a discapito degli interessi degli armatori, privati o pubblici, poco importa.