La tragedia sfiorata a Giampilieri con il bus Atm distrutto dalle fiamme diventa l’ennesimo terreno di scontro tra le organizzazioni sindacali ed i vertici dell’Azienda Trasporti. Quanto accaduto al mezzo impiegato sulla linea numero 1 Shuttle non sembra essere un caso isolato.
Con nota del 12 novembre scorso le Organizzazioni Sindacali segnalavano una sequela di inconvenienti tecnici su diversi Bus, alla base di alcuni incidenti durante il servizio che solo per fortunata casualità non hanno arrecato danni alle persone.
Il sinistro verificatosi in zona Giampilieri – denunciano tutte le sigle sindacali – fa il paio con quanto accadde il 9 novembre,
durante il tragitto fra Castanea e Massa San Giorgio del bus numero 29, il mezzo perse la ruota posteriore sinistra, che rotolando rischiò di colpire una vettura in marcia.
I due eventi eclatanti si sommano a casi di minore rilevanza e alle svariate anomalie che giornalmente i conducenti segnalano ma non si ha notizia delle contromisure poste in essere dall’Azienda.
Recentemente ATM ha dichiarato, a mezzo stampa, che starebbe procedendo a verifiche
strutturali e mirate attività manutentive di controllo ma, nonostante le richieste ufficiali avanzate dal sindacato, l’Azienda non ha mai notiziato con formale riscontro sull’esito di tali attività. Nella fattispecie del sinistro preoccupa che la vettura distrutta dalle fiamme sia stata messa in strada dopo accurata manutenzione resasi necessaria per precedenti anomalie. I sindacati ora vogliono sapere cosa è stato fatto in riferimento alla sicurezza.