Riceviamo e pubblichiamo dal Coordinatore del Tavolo Tecnico Autismo Pino Curro’:

“Il Presidente Musumeci si appresta a firmare un dispositivo con il quale dispone la chiusura delle Scuole superiori. Ricordo quale genitore, come tanti altri, di ragazzo autistico che frequenta le Superiori, che ancora una volta si prendono provvedimenti senza predisporre in precedenza alcuna direttiva che salvaguardi i ragazzi disabili che rimangono a casa e le loro famiglie.

“Si è dimenticato che tale esperienza nel recente passato ha comportato problemi drammatici nella gestione del ragazzo da parte delle famiglie. La cosiddetta Didattica a distanza è risultata totalmente inefficace per i nostri figli, soprattutto per coloro che sono afflitti da Disturbo dello Spettro Autistico. Oltre che comportare negli stessi una notevole regressione. Si invita quindi a predisporre ogni indicazione che salvaguardi i nostri ragazzi e le loro famiglie.

Si invitano altresì gli operatori scolastici, nonché gli Enti locali e sanitari ad assicurare nell’immediato le iniziative più idonee, compreso l’assistenza domiciliare didattica oltre che la presenza delle figure professionali che da tempo vengono evocate, ma mai assicurate. Ad es. la figura dell’educatore professionale che l’amministrazione comunale ha garantito fino a più di un anno e mezzo fa e ai quali poi inopinatamente non ha più rinnovato il contratto, nonostante le tante assicurazioni in tal senso. Come la presenza del Cargiver (il familiare che assiste) e del Compagno adulto (il professionista che porta in giro il ragazzo/a). Sono tutte figure che nella fase emergenziale rappresentano un aiuto insostituibile per il disabile e la sua famiglia. Quando tutti, soprattutto chi ci governa, staranno a piangere lacrime di coccodrillo si ricordino quanto sia sporca la loro coscienza e quanto sia grande la loro responsabilità. Non ci sono più parole per definirli”.