La vicenda dei concorsi Atm ricompatta il fronte sindacale. Filt CGIL FiT CISL UIL Trasporti FAISA CISAL UGL OR.SA scrivono al presidente Campagna e al Sindaco De Luca. Ritengono che nel bando di concorso per assunzione di operatori di esercizio, a fronte di quasi 1400 candidature, siano riscontrabili casi di mancanza dei requisiti richiesti.
I sindacati fanno anche riferimento al requisito preferenziale del domicilio, che non trova riscontro  in analoghe selezioni e penalizza di fatto i candidati territoriali che in altre città sono ampiamente garantiti. ATM, secondo i sindacati, dovrebbe individuare  risorse e strumenti idonei al controllo preventivo dei requisiti indicati nelle candidature concorsuali e soprattutto distinguere i candidati che vivono stabilmente a Messina da coloro che hanno prodotto l’autocertificazione strumentale dell’ultima ora, creando una preferenza fittizia che in fase di selezione non servirà a individuare i candidati che realmente vivono in città, conoscono la viabilità e le strade e sono immediatamente utilizzabili in pronto impiego.

I sindacati tornano anche sull’attuale situazione del Tpl in questa fase epidemiologica. Eccessivi turni di straordinario nell’esercizio gommato e con la recente riapertura delle scuole si presenterà, giocoforza, l’esigenza di un aumento delle corse e di un numero maggiore di autisti. Un emergenza che va affrontata sfruttando quanto previsto dalle norme.