Contagi in aumento. La situazione a Messina

Più tamponi si effettuano e più emerge il numero di contagiati asintomatici. Anche il territorio messinese non è risparmiato. Ed ogni giorni si allunga l’elenco dei luoghi toccati dal Coronavirus. All’università di Messina sono risultati positivi un docente della facoltà di Ingegneria, la cui sede è a Sperone e uno studente calabrese di Civiltà Antiche e Moderne della Facoltà di Lettere all’Annunziata. Siamo immersi nella fase più difficile, quella della convivenza con il virus.
Precauzioni sono state prese anche per alcune scuole cittadine. Al Liceo Scientifico Archinede, dove è risultata positiva una studentessa del quinto anno e al liceo classico La Farina, a causa della positività di un dipendente, sono stati eseguiti interventi di sanificazione. Al Papardo I positivi sono diventati 7, tra i quali anche il direttore sanitario. I controlli si sono estesi a tutta la struttura con 200 tamponi al giorno con particolare attenzione ai pazienti ricoverati nei reparti di oncologia e chirurgia e agli addetti alle sale operatorie. Nessuna conseguenza, al momento, per il caso del dipendente comunale. Sotto controllo la situazione dei ricoveri.
In provincia la situazione più difficile resta quella di Galati Mamertino, comune dichiarato zona rossa. Nelle prossime l’assessorato della Salute proporrà al presidente della Regione l’adozione di provvedimenti contenitivi per alcuni comuni e aree caratterizzate da un numero elevato di contagi da Coronavirus.
Inoltre,  saranno adottate alcune misure di attuazione della disposizione impartita dal presidente della Regione sullo screening diagnostico su un campione significativo della popolazione: “Entriamo in una fase dell’epidemia che deve ancora di più caratterizzarsi per la rapidità delle decisioni” – ha dichiarato l’assessore Ruggero Razza.