Al policlinico di Messina si registrano altri due casi positivi di Coronavirus. Ed uno dei due faceva parte della comitiva rientrata in città dopo la vacanza in Trentino.

Quel viaggio di piacere al centro di mille polemiche anche per le omissioni di chi, facente parte del gruppo, non ha autodenunciato il ritorno per porsi in quarantena, continua a generare rischi per tutti. Il contagiato di ritorno dal Trentino è un 50 enne, in condizioni non gravi. E’ stato già posto in isolamento domiciliare. L’altro  è un ottantenne, ricoverato al padiglione H del Policlinico dove è stato allestito il Covid Hospital.

Cresce dunque il numero di casi a Messina. Il sindaco Cateno De Luca, nei giorni scorsi e con toni particolarmente forti, aveva annunciato denunce nei confronti del gruppo di vacanzieri. Tra loro – 116 persone accertate – solo 40 avevano comunicato il rientro il 7 marzo secondo le formalità imposte. Gli altri avrebbero mantenuto invariate le loro abitudini esponendo a rischio tutta la comunità. Il sindaco aveva dichiarato – numeri da accertare – che tra loro, sei o sette, potrebbero essere i positivi al coronavirus.

Intanto diverse persone i cui nomi sono stati diffusi sui social come appartenenti alla cominitva intraprenderanno azioni legali contro chi li ha diffamati ed isultati.

Negli elenco c’erano peraltro anche persone mai state in vacanza in Trentino e anche chi ha seguito le regolari procedure. Prosegue intanto l’inchiesta per accertare tutte le responsabilità di questa vicenda.