Covid in Sicilia, Razza: “I guariti un dato positivo”. Da oggi nuova ordinanza

Ancora un incremento di casi in Sicilia. I numeri delle ultime ore ci dicono che i nuovi positivi al Covid 19 Sono 163. Un dato che cresce ma che non deve essere letto come in passato nei mesi dell’emergenza sanitaria. La situazione nelle strutture ospedaliere rimane sotto controllo. Complessivamente in tutta l’isola i ricoverati con sintomi sono 293 più 16 soggetti in terapia intensiva, per un totale di 309 persone in ospedale. In isolamento domiciliare ci sono invece 2.478 persone. I dimessi-guariti sono 3.851. Preoccupa, invece, la provincia di Palermo dove l’incremento è maggiore. Ma il monitoraggio in Sicilia è costante.

“Gli oltre quattrocento guariti negli ultimi sette giorni sono un segnale incoraggiante – ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza.  Ovviamente esistono anche altri numeri, ma sapere che dal Coronavirus si guarisce è una iniezione di sano ottimismo anche contro chi, forse per paura, vede tutto nero. Non possiamo nemmeno dire che Covid non ce n’è, lo abbiamo sempre saputo, ma affermare che con il Covid moriremo tutti è altrettanto sbagliato e fuorviante. Per questo consiglio a chiunque di diffidare dagli ultras di queste due assurde teorie”. Così il rappresentante del governo Musumeci ha commentato le notizie di stampa sui dati dei guariti in Sicilia che negli ultimi sette giorni hanno fatto registrare un significativo incremento.

Da oggi è in vigore la nuova ordinanza firmata dal presidente Musumeci che rimarrà in vigore fino al 30 ottobre. Il provvedimento introduce l’uso obbligatorio delle mascherine quando si è tra estranei, anche all’aperto, registrazione e tamponi rapidi per chi proviene dall’estero, controlli periodici sul personale sanitario e sui soggetti cosiddetti fragili, oltre ai divieti di assembramento.

Ma l’ultimo provvedimento emanato da Musumeci produce più di una perplessità tra i sindaci che definiscono l’ordinanza poco chiara.