Il Comune di Messina stanzia sessantadue milioni di euro per fornire contributi economici e contrastare la povertà diffusa ed acuita dall’emergenza Covid 19. Risorse che saranno distribuire a cittadini ed imprese per fronteggiare la “seconda ondata” della pandemia. La manovra è stata già approvata in Commissione Bilancio

Torna la “Family Card”, le imprese godranno di contributi una tantum, previste una serie di esenzioni almeno per tutto  il 2020. Lo stanziamento più consistente è previsto per le imprese: circa  venti milioni di euro, fondi extracomunali che saranno erogati in tranche.  Ne beneficeranno le imprese che hanno subito la riduzione del fatturato o la chiusura delle attività. Sempre per le aziende stop ai pagamenti di spazzatura, acqua, imu, suolo pubblico.  

La family card, dovrebbe essere riattivata invece dal 23 novembre. Il totale destinato a questi aiuti è di sei milioni e 220mila euro così come durante la prima ondata, attingendo sempre da fondi extracomunali. Tra le altre esenzioni che riguardano i cittadini quelle dal pagamento di scuolabus, dalla compartecipazione al servizio di assistenza domiciliare per gli anziani, dal pagamento dei parcheggi nelle strisce blu del centro. Per chi vive negli ambiti di risanamento sono previsti poi sostegno ai canoni di locazione. Altre misure riguardano ma l’ avvio di posti di lavoro: 350 quelli per tirocini formativi , 500 per cantieri di servizio.