Lo svincolo di Alì Terme è salvo. Cosi sembra. La buona notizia al termine del confronto che si è tenuto questa mattina a Palazzo dei Leoni alla presenza del sindaco metropolitano Cateno De Luca e del primo cittadino di Alì Terme Carlo Giaquinta, dell’assessore ai lavori pubblici Nino Melato e del presidente del consiglio comunale Giuseppe Triolo. La novità che è il progetto che prevede la realizzazione del nuovo collegamento con l’autostrada A18 sarà inserito nel pacchetto degli interventi previsti dal Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza, per il quale sono previste importanti risorse da impiegare sui territorio. Si baypassa così il vincolo temporale che era stato imposto dal Masterplan che obbligava all’assegnazione della gara entro il prossimo 31 dicembre.

Un arco temporale troppo ristretto alla luce dei ritardi che si sono accumulati rispetto ad un iter delicato e complesso che è stati in gran parte realizzato ma che è rimasto fermo per mesi a causa del rilascio del necessario parere ambientale ed alcune modifiche richiesta ora dal Consiglio Superiore dei lavori pubblici. Modifiche che adesso saranno integrate con l’ipotesi anche di un aumento dei costi. La cifra inizialmente destinata a quest’opera era di 45 milioni di euro.

Appena la scorsa settimana, durante una conferenza stampa presso l’aula consiliare di Alì Terme, la deputata del M5S Angela Raffa aveva parlato di una bocciatura del progetto facendo intendere che difficilmente l’opera avrebbe visto la luce. Dura la presa di posizione del sindaco Giaquinta. Questa mattina il confronto con l’individuazione di quella che sembra essere una vera e propria via di uscita. Forse abbiamo sconfitto il combinato disposto dell’articolo vattene a pesca. Questo il commento di De Luca. Accogliamo con soddisfazione la novità ma continuamo a verificare. Da trent’anni il territorio attende uno svincolo che è fondamentale. Ed oggi lo stiamo comprendendo più che mai.