MESSINA. Il sindaco De Luca chiede ai dirigenti del Comune la restituzione di oltre un milione di euro. Si tratta di somme percepite in questi anni e non dovute. Un provvedimento che il primo cittadino nel recente passato aveva già annunciato. “Il sospetto era fondato”, queste le parole del primo cittadino al termine delle verifiche e dopo la presentazione delle relazioni del direttore generale Rossana Carrubba.

Nel mirino l’erogazione dell’indennità di risultato per gli anni 2010 – 2018 per un importo complessivo di circa 3,5 milioni di euro.

“In sostanza – spiega De Luca in un post – il Fondo per i Dirigenti per gli anni 2010-2019 era stato costituito in complessivi € 16.325 milioni di euro (somma dei fondi anno per anno) mentre doveva essere pari a € 12.225 milioni, con un risparmio di € 4.100 milioni.  Alla luce di tale differenza ed in considerazione dell’indennità di risultato per come emersa alla data di luglio 2019 pari ad € 3,5 milioni, che per effetto della riduzione dei Fondi dovrà a sua volta essere ridotta, si ritiene realistica la condizione in base alla quale i dirigenti dovranno restituire al Bilancio del Comune un importo di oltre € 1 milione.

Il primo cittadino continua il suo attacco nei confronti dei dirigenti di Palazzo Zanca più volte sotto accusa in questi mesi e chiamati periodicamente in causa di fronte alle difficoltà della gestione della macchina amministrativa.