Il sindaco De Luca rinuncia all’indennità dei mesi di maggio e giugno. L’annuncio, naturalmente, dalla sua pagina Facebook con tanto di foto da Fiumedinisi, dove il primo cittadino si è ritirato da oltre un mese. De Luca annuncia il suo rientro a palazzo Zanca dal prossimo 6 luglio.
“Io non ho percepito (anzi ho restituito perché la ragioneria per difetto di informazione interna agli uffici aveva già effettuato il pagamento) – spiega De Luca –  la mia indennità di sindaco del mese di maggio e giugno anche se non ero obbligato a farlo!”.

Il ritorno al Comune del sindaco si annuncia tutt’altro che sereno. “Chiederò conto a tutti di come hanno utilizzato i propri talenti e darò conto di cosa ho fatto comunque per Messina in questi due mesi di assenza fisica”.

Ma anche il Consiglio Comunale si dice pronto a chiedere spiegazioni al sindaco per un’assenza che qualcuno ha definito non giustificato. La polemica con il partito democratico ha alimentato lo scontro politico ha distanza nelle scorse ore. Il reddem rationem potrebbe esserci però anche per gli assessori.

De Luca ha anticipato che ci sarà una rimodulazione della giunta. Come avvenuto in passato tutto potrebbe ridursi a nulla. In uscita ci sarebbero gli assessori allo sport Scattareggia e alla scuola Trimarchi.
La sostituzione di quest’ultimo è stata già annunciata a Gennaio. Al suo posto Salvatore Ingegneri, attuale esperto a titolo gratuito. De Luca tornerà a Palazzo Zanca lanciando la sfida della sfiducia al consiglio. Dopo il salva Messina ed il Cambio di passo per gli oppositori si tratterebbe dell’ennesimo ricatto alla città.