La droga spedita per posta tramite corriere, la Guardia di Finanza ha sequestrato 5 chili di marijuna per un valore complessivo di circa 60 mila euro che era arrivata a Messina in un pacco spedito dalla Sardegna come fosse un oggetto qualsiasi. La sostanza era custodita nel centro di smistamento di una nota società di spedizioni con sede nella città dello Stretto.

Le Fiamme Gialle, durante ordinarie operazioni di controllo antidroga, si sono subito insospettite nel constatare che il pacco di grandi dimensioni pesasse così poco. La spedizione era partita dalla sede di una piccola società nel sassarese ed era rimasta in giacenze nel deposito di Messina, secondo le prime informazioni raccolte – e sulle quali ci sono ancora accertamenti in corso – per il mancato pagamento da parte di un presunto destinatario messinese. La presenza della droga è stata confermata dall’infallibile fiuto dei cani antidroga Dia e Sara.

Le investigazioni continuano in ordine all’individuazione dei reali organizzatori dell’illecito traffico, mentre la sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Messina. L’operazione della Guardia di Finanza, a maggior ragione in questo particolare periodo emergenziale in cui anche i traffici illeciti sono condizionati dalle forti e progressive limitazioni degli spostamenti, testimonia come sia sempre più alta la soglia di attenzione delle forze dell’Ordine a tutela della legalità.