È stato pubblicato il bando per gli aiuti destinati al pagamento delle bollette per le utenze. Il Comune di Messina utilizza la stessa piattaforma già attivata per la Family card. Le domande potranno essere presentate dal 30 aprile per 7 maggio. Si seguirà la stessa procedura impiegata per ottenere il voucher per l’acquisto di generi alimentai. Unica differenza, che non poco sta facendo discutere, è il metodo del rimborso. In poche parole i cittadini in difficoltà dovranno prima pagare le bollette e solo dopo otterranno il contributo. La misura è rivolta a non percepisce alcun reddito da lavoro e coloro che non sono destinatari di sostegni pubblici, cioè reddito di cittadinanza o Rei.

La seconda fascia sarà composta da chi percepisce questi redditi. Ci sono delle fasce reddituali per capire se si può rientrare nella misura. Potrà essere chiesto il rimborso per le bollette con scadenza marzo, aprile, maggio e giugno. Le utenze devono essere intestate a un componente del nucleo familiare. Il rimborso avverrà o mediante l’indicazione del codice Iban di un conto postale, bancario o di una prepagata oppure mediante assegno circolare per chi non ha nessun conto. Il Comune ha deciso di destinare quasi 5 milioni di euro per sostenere questa misura. Ma come detto il sistema del rimborso sta facendo discutere. Evidentemente non tutti, tra coloro che ne hanno diritto, saranno nella condizione di accedere a questa possibilità non potendo comunque pagare le bollette.

Per quanto riguarda la Family Card le domande presentate sono state in totale 12993, il 12,46% dei nuclei familiari residenti a Messina. Annullate 3948 domande, circa 700 sono state ripresentate, ad oggi 8445 quelle accolte.