Mentre il presidente della Regione Musumeci fa la voce grossa con il governo Draghi per i ritardi con i quali l’esecutivo sta trattando la questione del ponte sullo Stretto, il ministro dei Trasporti Giovannini annuncia investimenti per il collegamento tra Sicilia e Calabria. Tre nuove navi per Rfi. Una dedicata ai treni. Un progetto che dovrebbe concretizzarsi nell’arco temporale di un anno e mezzo. E già questo potrebbe migliorare e non poco la mobilità ferroviaria. Un’inversione di tendenza rispetto alle politiche degli ultimi decenni che hanno visto un graduale smantellamento del sistema ferroviario marittimo. Va ricordato, infatti, che fino a qualche anno fa l’obiettivo del gruppo Fs era la rottura di carico con l’eliminazione del traghettamemto dei treni e tanti disagi per l’utenza.
Sull’attraversamento stabile dello Stretto di Messina, il ministro ha comunque ribadito che la “relazione è stata trasmessa, il governo sta seguendo con grande attenzione il dibattito che ha suscitato, in modo da giungere a una decisione sul tema. Il dibattito è in
corso e il governo farà la sua sintesi”.
Il ponte ormai da settimane è al centro del confronto e la questione continua a dividere.