Si chiamano ispettori ambientali e saranno le sentinelle del territorio. I volontari che hanno risposto all’appello del comune di Messina in questi giorni sono impegnati nel corso di formazione. Tra i relatori di oggi l’assessore regionale all’energia ed ai servizi di pubblica utilità Alberto Pierobon. Nonostante le difficoltà note a molti e le tante discariche disseminate nel territorio Messina è tra le città metropolitane della Sicilia quella che vanta numeri migliori per quanto riguarda la differenziata. Dati che vedono un incremento con l’estensione del porta a porta in molti quartieri.

Certo, l’eliminazione dei cassonetti, al tempo stesso alimenta la presenza costante di spazzatura su strade e marciapiedi. Dal 27 luglio altre zone a nord e sud saranno raggiunte dal nuovo sistema di raccolta. Gli incrementi in percentuale della differenziata dovrebbero produrre la riduzione e dei costi di un servizio che oggi fa I conti con la carenza di impianti. I mezzi di Messina Servizi ogni giorno raggiungono la discarica di Lentini per il conferimento dell’indiffferenziato. E tutto ciò ha un costo. Differenziare, dunque, oltre ad essere un gesto di rispetto nei confronti dell’ambiente è anche un obbligo di legge.