L’esperimento dell’isola pedonale a Torre Faro prosegue, ma senza i correttivi richiesti. Il provvedimento, che ha rivoluzionato la viabilità nel borgo marinaro di Messina nord, è entrato in vigore il 10 giugno scorso e si andrà avanti fino al 15 settembre. L’amministrazione comunale insiste sulla linea scelta. Contro l’isola di Faro non sono mancate polemiche e contestazioni da parte dei residenti che hanno evidenziato una serie di criticità, chiedendo addirittura, la riapertura nell’arco della giornata. La prima commissione consiliare ha raccolto i vari suggerimenti che sono stati messi nero su bianco in un atto di indirizzo che è stato approvato.

Tra le richieste la possibilità di consentire l’utilizzo gratuito del parcheggio Torri Morandi, di proprietà del Comune di Messina, ai residenti di Torre.

La concessione di pass a residenti e proprietari di immobili da utilizzare per tutte le vie di Torre Faro, ad eccezione dell’isola pedonale, attraverso l’istituzione di parcheggi dedicati tramite segnaletica orizzontale e verticale. L’istituzione della zona a traffico limitata per tutto Torre Faro, ad eccezione dell’area interessata dalla pedonalizzazione.

L’atto di indirizzo approda in Consiglio comunale e sarà discusso nella seduta in programma per mercoledì pomeriggio. L’obiettivo del civico consesso è invitare l’amministrazione a prendere in considerazione le richieste inoltrate ed introdurre correttivi che sono ritenuti fondamentali per il miglioramento dell’isola pedonale richiesta a gran voce ma che sembra aver scontentato un po’ tutti.

Anche la decisione di far pagare il parcheggio a Torri Morandi è stata contestata e sono molti che scelgono di non utilizzare l’area gestita da Atm e provano a raggiungere con la propria autovettura la spiaggia di Capo Peloro rendendo ancor più caotica la viabilità, soprattutto nel fine settimana. Il Consiglio comunale esprime un orientamento politico. Tocca poi all’amministrazione decidere come e se tradurre le indicazioni che emergono dall’aula.