Dagli autisti Atm, assunti a tempo determinato, riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta iviata ai vertici aziendali ed al sindaco Cateno De Luca:

“Siamo gli invisibili, autisti a tempo determinato dell’azienda atm in liquidazione, lavoratori che, anche adesso, in un momento di emergenza sanitaria, stiamo continuando a svolgere il nostro lavoro con dignita’, professionalita’ e grande senso di responsabilita’.

Proveniamo da una selezione pubblica per titoli e prova pratica di guida effettuata dal centro dell’impiego di messina dalla cui graduatoria di 43 autisti selezionati ,30 siamo stati avviati subito al lavoro, molti di noi addirittura facevano parte dei lavoratori provenienti dalle agenzie interinali che per anni hanno garantito, col nostro contributo, il trasporto pubblico in citta’, vista la carenza cronica di autisti che ha negli organici l’azienda atm.

Stiamo vivendo, ai margini, il cambiamento di questa azienda che dal 1 aprile diventera’ s.p.a. e gia’ vengono annunciati bandi di assunzione di autisti con contratto di apprendistato che ci vedono fuori, di noi nessuna menzione. abbiamo capito che siamo dei numeri, ma invece siamo persone, lavoratori, ognuno di noi ha famiglia chiediamo a quanti in indirizzo cosa sara’ di noi? ….

Dopo anni di servizio e’ corretto essere sbattuti fuori? La politica di questa citta’, visto che la nuova azienda e’ a capitale pubblico non puo’ inserire una norma di salvaguardia a difesa della professionalita’ acquisita, a difesa del lavoro e della dignita’ dei lavoratori ? Un atto che noi riteniamo essere di giustizia per tutti i 43 autisti risultanti da una graduatoria di selezione pubblica.