Un intervento trasversale. Sensibilità politiche diverse che si uniscono per chiedere al sindaco De Luca la modifica della contestata ordinanza che ha anticipato la chiusura delle attività commerciali in città. Diciannove consiglieri comunali presentano una mozione. La proposta è stata lanciata dal partito democratico ma ha trovato il supporto di Movimento 5 Stelle, Sicilia Futura, Lega, Ora Messina e Ora Sicilia.

Chieste alcune di misure di allentamento delle prescrizioni coma le modifica del contestato orario di chiusura degli esercizi commerciali portandolo alle ore 19.30, con tolleranza fino alle 20.00. Consentire l’asporto dagli esercizi commerciali di prodotti alimentari dalle 19.00 nei giorni feriali, fino alle 22.00, così come già nei giorni festivi.

Eliminare il divieto di ricevimento clienti e pubblico negli studi professionali dopo le ore 19.00 di ogni giorno settimanale; anche previa sottoscrizione da parte del professionista al proprio cliente di apposita autocertificazione in cui si attesta che l’incontro serale con il proprio cliente/assistito è avvenuto per esigenze urgenti ed indifferibili, e non procrastinabili ad altro orario o ad altro giorno.

Istituire dopo le ore 19.30 e fino alle 5.00 del mattino seguente la chiusura al transito delle seguenti piazze: Piazza Duomo, Piazza Antonello, Piazza Unione Europea; Piazza del Popolo; Piazza Castronovo, Piazza San Vincenzo, con eccezione di accesso pedonale e carrabile per residenti in dette piazze e nelle vie limitrofe, per chiunque vi debba fare accesso per motivi di lavoro o solo di asporto di beni alimentari fino alle ore 22.00 o prelievo di medicine, o altre esigenze urgenti ed indifferibili, per i soggetti autorizzati;

Assegnare al servizio di controllo anti assembramento nelle vie cittadine tutti gli ausiliari del traffico che ad oggi non svolgono servizio di controllo delle ztl;

Dislocare tutte le pattuglie di Vigili urbani che è possibile utilizzare allo scopo, munite di auto o di motociclette, nelle principali piazze e vie delle zone sud e nord della città e nei villaggi cittadini, allo scopo di monitorare e controllare il rispetto delle misure anti assembramento soprattutto nelle ore serali.

I 19 consiglieri chiedono anche l’istituzione immediata di un tavolo permanente di crisi economico-sanitaria Sindaco-Consiglio comunale, rappresentato da tutti i consiglieri comunali, con incontri a cadenza almeno settimanale, che consenta l’immediato scambio di informazioni e suggerimenti, e permetta una efficace collaborazione istituzionale tra i due Organi, finalizzata all’adozione delle più opportune misure atte ad affrontare l’attuale gravissima crisi.