MESSINA. Ne teneva gran parte in casa, nella stanza adibita a cucina soggiorno. La restante parte stava nascosta in un box prefabbricato sito in area condominiale. Un totale di settantadue chili di artifici pirotecnici con un quantitativo di esplosivo pari a più di quattordici chili che il ventisettenne denunciato ieri dai poliziotti delle Volanti deteneva illegalmente.

Non era la prima volta: l’uomo era stato già denunciato a dicembre 2018 per commercio abusivo di materiale esplodente.

Interrogato dai poliziotti, ha dichiarato di aver acquistato i 7.313 botti di fine anno da una persona di cui non conosceva l’identità e di averlo fatto per festeggiare il Capodanno.

Dopo l’intervento del Nucleo Artificieri della Questura di Messina che hanno visionato e catalogato tutto il materiale, si è proceduto al sequestro.