La Regione recepisce il nuovo Dpcm

La Regione Siciliana recepisce quanto disposto nell’ultimo dpcm del premier Conte. Il presidente Musumeci ha firmato l’ordinanza che adegua l’isola ai provvedimenti contenuti nel cedreto. Fissato il limite di capienza nei mezzi di trasporto all’80% e non più al 100%. Su bus, tram, treni, taxi, navi, aliscafi, funivie si potrà viaggiare rispettando l’80% del limite massimo di posti a sedere e in piedi per cui quel mezzo è omologato. Sui mezzi di trasporto, tuttavia, non si deve rispettare il distanziamento sociale di 1 metro ma resta l’obbligo della mascherina.

Nella nuova ordinanza il presidente dà il via libera anche ad alcune attività sui cui il Dpcm del presidente Conte non si era espresso. Dunque via libera a sale gioco, sale scommesse, sale bingo, centri benessere, strutture termali, centri culturali, centri sociali, stabilimenti balneari, strutture ricettive e servizi alla persona. Mancano invece i teatri.
Nessuna novità per bar e ristoranti, la Sicilia si adegua alle indicazioni del Dpcm: come nel resto d’Italia orario di chiusura fissato alle 24, niente assembramenti all’esterno, e si potrà servire alcol solo ai tavoli a partire dalle 21. Sul piano della battaglia sanitaria al Covid 19 Musumeci ha nominato Salvatore Scondotto, presidente dell’Associazione italiana di epidemiologia è il nuovo coordinatore della Struttura sanitaria di supporto per l’emergenza Covid in Sicilia. Nello stesso provvedimento, il presidente della Regione ha indicato i componenti del Comitato tecnico scientifico, di cui fanno parte anche il capo della Protezione civile regionale Salvatore Cocina, i dirigenti dell’assessorato regionale alla Salute Maria Letizia Di Liberti e Mario La Rocca, i  commissari per l’emergenza Coronavirus delle Città metropolitane di Palermo e Catania, Renato Costa e Giuseppe Liberti, e 13 esperti.