“Saremo pure asini ma non siamo pecoroni”. A rispondere su Facebook al sindaco Cateno De Luca il capogruppo dei Dr a Palazzo Zanca Piero La Tona: “Il Sindaco – sottolinea il consigliere – come sua abitudine, anche ieri ci ha offeso perché il Consiglio non ha deliberato il servizio aggiuntivo all’ Amam per 2 milioni di euro l ‘ anno per 6 anni e ci ha nuovamente offeso anche oggi perché la delibera è stata approvata con qualche ora di ritardo rispetto ai suoi immediati desideri e comunque con qualche perplessità d’aula”.

Il consigliere La Tona lancia inoltre “la sfida” al primo cittadino interrogandolo su alcuni temi:

“:Perché tutta questa fretta e questa ansia per affidare un servizio così costoso alla partecipata da lui controllata prima che il Consiglio abbia avuto modo di valutare e approvare a breve il bilancio 2021?

Perché non aspettare e verificare con attenzione cosi come suggerivano i revisori dei conti, che hanno raccomandato al Consiglio di fare attenzione a non sovraccaricare il bilancio, già precario a loro dire, con questa ulteriore grossa spesa?

Perché non verificare se altre società non potessero fare lo stesso servizio a costi inferiori?

Perché affidare sempre più servizi alle società partecipate, quelle stesse partecipate che dal Sindaco in passato erano considerate ed additate quale bancomat della politica? Cosa è cambiato rispetto alla campagna elettorale: tanto sicuramente, ed in particolare, forse il fatto che ora le controlla lui?

Sulla modifica del voto di astensione sempre rinfacciata al Consiglio, in onestà la richiesta è stata fatta dal sottoscritto e dal collega Bonfiglio già nel mese di dicembre 2019 , ma è stata bocciata per sua valutazione dal dirigente competente. Perché il Sindaco ne chiede conto ancora al Consiglio e non al suo dirigente che ha espresso parere contrario?

Perché il Sindaco si preoccupa del misero gettone di presenza ( 30 euro a seduta) dei consiglieri comunali e non si preoccupa delle indennità che elargisce a tutti i suoi amici tecnici delle partecipate a cui ha dato doppi e tripli incarichi? Allora forse siamo Asini speciali, dotati di un poco di cervello e di coerenza! Ed è sempre meglio che essere allocchi o, peggio pecoroni al suo servizio perché…con un pastore di tal fatta…sempre meglio asini dalla testa dura e dalle spalle larghe che pecoroni remissivi e supini alle mutevoli esigenze del padrone”.

Ed infine La Tona scrive:

“PS: e ora mi aspetto come minimo una diretta piena di offese per me. Da La Paglia a La Tona il passo è breve”