La Guardia di Finanzia di Messina ha sequestrato beni per un valore complessivo di un milione di euro ad un pregiudicato mafioso di Barcellona Pozzo di Gotto e ad un ex consigliere comunale di Giardini Naxos.  Patrimoni accumulati illecitamente dai due soggetti. Nello specifico una residenza in località balneare a Barcellona ed un’altra a Giardini Naxos, oltre a diversi conti correnti bancari.

Sul versante tirrenico i sequestri sono a carico di Domenico Ofria, 71 anni, già coinvolto nell’operazione “mare nostrum” e considerato elemento di spicco dei clan dei barcellonesi. Tramite una ditta riconducibile al fratello, il pregiudicato gestiva affari illeciti e con metodi mafiosi annullava di fatto la concorrenza operando anche nel proficuo settore. L’impresa serviva solo a dare una parvenza di regolarità alle attività.

Sul fronte jonico i sequestri sono stati disposti a carico di Salvatore Sterrantino, 56 anni, ritenuto abitualmente dedito allo svolgimento di attività illecite e socialmente pericoloso, in virtù di pregresse condanne per reati di usura e, da ultimo, soprattutto, per concorso in concussione aggravata dal metodo mafioso.

Secondo le risultanze investigative Sterrantino, ex consigliere comunale di Giardini Naxos, si sarebbe presentato ad imprenditori spalleggiato da mafiosi del clan Laudani di Catania per ottenere tangenti. In un episodio accertato avrebbe prelevato da una imprenditrice 2000 euro, spettanze imposte per lavori realizzati al cimitero.