I figli hanno il diritto di frequentare entrambi i genitori anche dopo la separazione dei coniugi. Una responsabile alleanza tra padri e madri risulta in tal senso di fondamentale importanza. Per sostenere il diritto dei minori alla bigenotorialità domani davanti al Tribunale di Messina in via Tommaso Cannizzaro si terrà una manifestazione, organizzata in coordinamento con altre associazioni nazionali, che si battono per il raggiungimento dello stesso obiettivo.

I genitori manifesteranno anche davanti ai palazzi di giustizia di Milano, Bologna, Firenze, Roma, Taranto, Vibo Valentia e Cagliari dalle 10 alle 13. La questione riguarda principalmente i padri, spesso penalizzati dalle decisioni dei giudici, ma Paolo Micali – presidente dell’associazione Genitori per sempre – specifica che l’iniziativa non intende alzare barricate di genere.

 Si tratta di poter raggiungere l’obiettivo di ottenere tempi di cura dei figli sostanzialmente paritari tra padre e madre, la migliore soluzione per la salute psicofisica dei minori nel loro preminente interesse. Lo chiedono tutte le Convenzioni internazionali sui diritti familiari e dei minori.

Ciò nonostante, l’istituto dell’affido condiviso introdotto in Italia con la legge 54/2006 rimane a tutt’oggi largamente disatteso: “non ha trovato effettiva applicazione”, rileva l’Istat nel Report su Matrimoni, separazioni e divorzi del 2016. La manifestazione è aperta alla partecipazione e al sostegno di tutti, dalle 10 alle 13 di venerdì 20 settembre davanti al Palazzo di Giustizia di Messina.