Milazzo si ferma per l’ultimo saluto ad Aurelio Visalli

In quest’ultimo giorno di campagna elettorale la città di Milazzo si è fermata per stringersi attorno ad Aurelio Visalli, il sottoufficiale della Guardia Costiera tragicamente scomparso sabato scorso per salvare in mare un 15enne. Questa mattina al Duomo la celebrazione dei funerali presieduti dall’arcivescovo di Messina, mons. Giovanni Accolla. I 200 posti previsti in chiesa dalle norme anticovid non hanno consentito a tutti di poter accedere. La famiglia tuttavia ha chiesto la massima riservatezza.

In tanti hanno partecipato dalla piazza gremita. Davanti la chiesa, il picchetto d’onore della Marina Militare. Presenti i ministri della Difesa e dei Trasporti. Davanti alla chiesa di Santo Stefano le transenne per contenere la folla, palloncini bianchi e uno striscione che dice “Ciao Aurelio”. Una comunità intera che si interroga su una tragedia che ha scosso molti. Un gesto di altruismo che ha portato il 40enne incontro alla morte.

Dai primi risultati dell’autopsia è emerso che il decesso è avvenuto per un trauma subito per l’impatto con un’onda e non per anbegamento. Il corpo di Visalli, dopo ore di ricerche, è stato rinvenuto domenica mattina nella zona del Tono. La Procura di Barcellona Pozzo ha aperto un’inchiesta. La famiglia ha denunciato l’inadeguatezza dei soccorsi e degli strumenti messi a disposizione degli uomini della Guardia Costiera. Ma oggi è il giorno del silenzio e del dolore.