Prorogata fino al 14 luglio l’ordinanza che regola, al meno dovrebbe, la movida in città. Restano in vigore il limite di orario per l’apertura dei locali durante la notte ed il divieto di consumo di bevande alcoliche su area pubblica.

L’ordinanza, però, sino a questo momento, non sembra aver prodotto gli effetti per i quali è stata immagata. Dai controlli eseguiti dalla forze dell’ordine sono emerse diverse violazioni ed il centro di Messina è stato anche teatro di aggressioni. Da Palazzo Zanca adesso si annuncia l’ennesimo giro di vite. Ricordiamo che ristoranti, trattorie, pizzerie, pub, bar ed attività simili sono tenuti a rispettare l’orario di chiusura alle 2.

Dalle 20 alle 08 vige il divieto di consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione su area pubblica o privata ad uso pubblico compresi parchi, giardini, spiagge pubbliche, arenili, area di mercato, torrenti e ville.

Off limits anche i distributori automatici. L’ordinanza firmata dal vice sindaco Salvatore Mondello regolamenta anche le attività musicali. Le regole valgono per i locali del centro ma anche per i lidi che, nella stagione estiva, diventano meta privilegiata di tanti giovani.