L’Osservatorio Urbano della CUB di Messina mette a disposizione il proprio ufficio legale, guidato dall’avv. Salvatore Iannello, per garantire consulenza e difesa legale a chi dovesse ricevere una multa per violazione delle disposizioni più restrittive in tema di contrasto al Covid 19 previste dall’ordinanza sindacale n. 339/20.

“Siamo sempre più convinti infatti che tali restrizioni, previste solo nella città di Messina, siano in violazione sia con quanto previsto dai DPCM e dalle ordinanze regionali oggi in vigore sia con la realtà dei fatti – dichiarano i rappresentanti del sindacato che sono pronti dunque a verificare la tenuta dell’ordinanza di Cateno De Luca in tribunale – come confermano del resto ogni giorno i dati dell’epidemia rilevati a livello nazionale, regionale e locale, la situazione di Messina e provincia è tale da non giustificare l’emanazione di una ordinanza che introduce restrizioni inverosimili, non presenti neanche nelle zone rosse, come il divieto di permanenza e stazionamento in tutta la città, ville comprese; il divieto h24 di consumare qualsiasi alimento in aree pubbliche; la chiusura anticipata degli uffici professionali.

Per non parlare, ovviamente, del divieto di asporto dopo le 19 e dell’anticipata chiusura di tutte le attività economiche, compresi gli alimentari.

Per questo l’Osservatorio urbano – comunicano ancora dalla confederazione unitaria di base – ha inoltrato nei giorni scorsi una lettera ufficiale alla Ministra degli Interni ed al Presidente della Regione Siciliana, affinché venga dichiarata inefficace l’ordinanza del sindaco di Messina per incompetenza e carenza di motivazione”.