MESSINA. In una lunga diretta Facebook, il sindaco De Luca, ha raccontato la sua versione dei fatti invitando tutti a spegnere le polemiche sorte sul Giardino delle Luci di piazza Cairoli. Nelle ultime ore si è detto e visto di tutto e di più, fino all’annuncio di Messinaincentro di sospendere le attività programmate per il natale. Poi l’accordo messo nero su bianco e riassunto nel verbale sottoscritto con l’Amministrazione.

Il Giardino delle Luci resta. Tolti i teloni. Il costo del biglietto ridotto a 2 euro. Previste agevolazioni per le associazioni che acquisteranno biglietti da destinare alle categorie svantaggiate. «Non ci è piaciuto il pagamento dei 5 euro di biglietto», ha detto il sindaco, ribadendo che “a noi non era noto questa passaggio. Siamo intervenuti l’indomani e abbiamo aperto un ragionamento per farlo scendere a 2,50 euro e togliere ciò che impediva la visuale perché non ci sembrava una scelta consona dal punto di vista del decoro». De Luca, quindi, non sarebbe stato a conoscenza delle modalità di organizzazione dell’evento. E qui sono tante le perplessità che sorgono.

Definito un accordo per il pagamento della Cosap sull’area ricoperta dal Giardino. 11 mila euro complessivi che il Comune incasserà in tre rate con la prima già questa settimana.
Polemiche chiuse definitivamente? Questo non lo sappiamo. Quello che è certo è che la vicenda è stata impostata male e gestita peggio e solo dopo le proteste dei cittadini l’intervento del Comune. Ma l’amministrazione avrebbe dovuto sapere per tempo tutti i dettagli delle manifestazioni in programma nel cuore della città. In quello che un tempo era definito il salotto buono ma che oggi è considerato tutt’altro.