Prende forma il piano parcheggi predisposto dall’amministrazione comunale. Presentati all’Assessorato Regionale alle Infrastrutture e Trasporti di Palermo, i plichi contenenti i progetti esecutivi relativi a 14 parcheggi a raso di interscambio della città di Messina. L’Assessore alla Mobilità Salvatore Mondello ha personalmente seguito le operazioni di consegna, affidando all’Assessore Marco Falcone gli elaborati. Palmara, S. Cosimo, Via Catania, Europa Est, Europa Centro, Europa Ovest, Campo delle Vettovaglie (ampliamento), Giostra S. Orsola, Bordonaro, San Licandro, Viale Stagno D’Alcontres (Salita Papardo), Santa Margherita, Gazzi Socrate, Ex Gazometro: questi i nomi dei 14 parcheggi di prossima costruzione.

Un percorso che nasce nell’aprile del 2019, con le modifiche alla Delibera del Piano Urbano Parcheggi e si conclude con i progetti esecutivi, per ottenere le somme per la predisposizione del bando di gara e quindi per la realizzazione delle opere.

I progetti in realtà sono 15; l’ultimo è in fase di stand by per la questione della rotatoria dello svincolo di Giostra, ma ci impegneremo per risolvere anche questa.

Messina si doterà di una serie di stalli per la sosta che fanno parte di un progetto più complesso che guarda anche al potenziamento del piano di trasporto pubblico di ATM Spa e l’istituzione, in centro, di vere e proprie zone a traffico limitato come previsto dal nuovo piano generale del traffico urbano. Si tratta di costruzioni a raso e l’assessore ai lavori pubblici Mondello parla di rivoluzione infrastrutturale che, se accompagnata da necessarie e sane modifiche nelle abitudini quotidiane dei cittadini, può portare alla svolta tanto sperata per Messina, ponendola in linea con le grandi città del nord.

I parcheggi di interscambio potranno essere realizzati attraverso i finanziamenti previsti dal bando per l’attuazione di una “Linea di intervento in favore dei Comuni di Palermo, Catania e Messina, per la realizzazione dei parcheggi urbani di interscambio per il decongestionamento dei centri urbani e lo scambio con i sistemi di trasporto collettivo urbano ed extraurbano, la riduzione degli inquinamenti acustici ed atmosferico, nonché il risparmio energetico”, approvato dal competente Dipartimento Regionale. Per il Comune di Messina sono state stanziate risorse economiche per circa 16 milioni di euro.