Pochi operai al cantiere di Tremestieri. Mondello sollecita la Coedmar

Circa 20 al momento gli operai impiegati dall’impresa Coedmar nel milionario appalto per la realizzazione del nuovo porto di Tremestieri. Un numero insufficiente secondo l’assessore ai lavori pubblici Salvatore Mondello rispetto ad un’opera pubblica considerata determinante per lo sviluppo futuro della città. Ieri si è tenuto un incontro all’Autorità di Sistema alla presenza dell’impresa e della direzione dei lavori. Il rappresentante della giunta De Luca ha chiesto un’accelerazione e maggiore presenza di uomini in cantiere.

Gli operai da impiegare, secondo Mondello, dovrebbero essere almeno 100 unità. Ad oggi solo il 7% delle opere previste in appalto è stato realizzato e l’assessore ha chiesto un’inversione di tendenza dopo il lungo stop alle attività imposto dal lockdown. In questo momento i tecnici stanno facendo le valutazioni sul mix di calcestrutto da utilizzare. A breve sarà ultimata la fornitura del materiale, una parte in arrivo dalla Turchia. Il ritardo secondo Mondello sarebbe determinato dal sustama di organizzazione della Coedmar che ha in gestione anche la manutenzione del Mose a Venezia. Nessun problema di natura economica. I fondi, 72 milioni di euro, sono già stanziati e pronti per essere spesi ma è necessario andare avanti con l’appalto ed in questo momento la presenza limitata di operai in cantiere rappresenta un problema. Il 10 novembre si terrà un nuovo incontro per fare il punto della situzione e verificare, a quel punto, se dopo l’intervento dell’assessore Mondello qualcosa cambierà. Alla riunione dovrà partecipare pure l’assessore regionale Marco Falcone. Anche la Regione sta pressando perché ci sia l’auspicata accelerazione.
Parte del materiale ordinato in Turchia. Insieme ad assessore Falcone il punto il 10 novembre. Solo l’8% dell’appalto eseguito.