MESSINA. Questa volta sembra essere davvero quella buona. La città metropolitana di Messina si libera dell’ex hotel Riviera. Presentate le prime offerte al bando per l’alienazione predisposto da Palazzo dei Leoni. Ma come ha ricordato il sindaco De Luca questa mattina in conferenza stampa c’è tempo fino al 20 gennaio. Trapela poco o nulla su chi ha avanzato proposte. 7 milioni e 300 mila euro. Tanto chiede la ex provincia per cedere un immobile abbandonato e recuperare somme da destinare al bilancio di un ente in difficoltà e che entro aprile deve chiudere il consuntivo 2019 per il quale, all’appello mancano 9 milioni. Evidentemente cade l’ipotesi di cessione del bene

Questa volta sembra essere davvero quella buona. La città metropolitana di Messina si libera dell’ex hotel Riviera. Presentate le prime offerte al bando per l’alienazione predisposto da Palazzo dei Leoni. Ma come ha ricordato il sindaco De Luca questa mattina in conferenza stampa c’è tempo fino al 20 gennaio. Trapela poco o nulla su chi ha avanzato proposte. 7 milioni e 300 mila euro. Tanto chiede la ex provincia per cedere un immobile abbandonato e recuperare somme da destinare al bilancio di un ente in difficoltà e che entro aprile deve chiudere il consuntivo 2019 per il quale, all’appello mancano 9 milioni.

Evidentemente cade l’ipotesi di cessione del bene ad Arisme. L’interesse dell’agenzia per il risanamento si è mostrato solo una provocazione che tuttavia ha scatenato l’indignazione Social di quei messinesi pronti a dire di no al trasferimento dei baraccati sul viale della Libertà.
De Luca ha anche annunciato “un piano di valorizzazione” delle strutture alberghiere di proprietà dell’ex Provincia. Siti che erano gestisti dall’Apit, l’azienda autonomo per l’incremento turistico e che risultano completamente abbandonati da anni.

De Luca ha anche annunciato “un piano di valorizzazione” delle strutture alberghiere di proprietà dell’ex Provincia. Siti che erano gestisti dall’Apit, l’azienda autonomo per l’incremento turistico e che risultano completamente abbandonati da anni.