Il servizio di raccolta dei rifiuti dei soggetti positivi al covid passa a Messina servizi bene Comune. Tante polemiche hanno caratterizzato questa vicenda. Sullo sfondo famiglie in difficoltà vittime della guerra tra il sindaco De Luca e l’Asp. Ma siamo certi che la questione non è chiusa. È vero. Il servizio è stato affidato alla società partecipata ma – fa sapere il presidente Pippo Lombardo – “ci saranno inizialmente difficoltà persone positive al Covid perché nelle liste che ci ha fornito l’Asp ci sono indirizzi incompleti o sbagliati o dati non aggregati, che dobbiamo prima mettere a posto. Abbiamo trovato inoltre rifiuti non ritirati da pù di una settimana, dunque per arrivare ad una normalizzazione del servizio, sarà necessario più tempo, chiediamo ai cittadini di avere pazienza”. Nel dettaglio sono  12 le squadre di operatori preparati che hanno iniziato il servizio per più di 1800 persone. Resta da sciogliere proprio il nodo delle liste, punto contestato dal sindaco De Luca. Elenchi ancora incompleti. I nomi – spiega ancora Lombardo – deve fornirceli sempre l’Asp, noi non siamo autorizzati a raccogliere dati, preghiamo quindi gli utenti di mandare le mail per segnalarsi all’azienda sanitaria provinciale per essere aggiunti. I cittadini positivi al covid che usufruiscono di questo servizio dovranno mettere i rifiuti in doppi sacchetti. Il primo appuntamento sarà anticipato da una telefonata dell’operatore e  sarà sempre necessario lasciare i sacchetti fuori dalla porta.