ROMA. Nella capitale questa mattina l’incontro tra il sindaco Cateno De Luca con i sottosegretari di stato alla Giustizia, Andrea Giorgis, ed alla Difesa, Giulio Calvisi, con la partecipazione del deputato messinese Pd Pietro Navarra.

Un’ora di confronto dedicato alla realizzazione del secondo Palagiustizia. L’amministrazione De Luca ha messo in discussione l’accordo sottoscritto a Febbraio del 2017 tra Comune di Messina, Agenzia del Demani, Ministero Difesa e Ministero Giustizia, che prevede la realizzazione del nuovo plesso presso un’ala dell’attuale ospedale militare con il trasferimento presso gli ex Molini Gazzi dell’ospedale militare.

Il vicesindaco Salvatore Mondello, questa mattina, ha ribadito le problematiche tecniche della soluzione individuata in questo protocollo.

Alberto Vermiglio, nominato esperto dal sindaco per seguire questa vicenda, ha ribadito che i tempi ipotizzati dall’accordo non sono compatibili con la situazione di emergenza degli attuali uffici giudiziari.

“Comunque – fa sapere da Roma De Luca – abbiamo appurato che il dossier Palagiustizia Messina è tra le priorità di questo governo. Abbiamo aspettato oltre 30 anni ed aspetteremo per altri trenta giorni nella speranza che non debba procedere a far chiudere gran parte degli uffici giudiziari per assenza di agibilità e sicurezza.”