Via libera del Consiglio dei Ministri all’annullamento dell’ordinanza del sindaco di Messina Cateno De Luca sulle registrazioni obbligatorie online per chi attraversa lo Stretto.

La decisione del Governo era attesa perchè conseguenza del parere espresso dal Consiglio di Stato nelle scorse ore. Da Roma si sottolinea ancora una volta come “a prescindere dal merito dell’ordinanza, il provvedimento di De Luca avevesse un difetto di competenza in quanto investiva un ambito territoriale regionale e non circoscritto al Comune di Messina”.

La socinfitta del sindaco di Messina sul piano giuridico è totale, peraltro il Consiglio di Stato era entrato minuziosamente nel merito del documento firmato da De Luca valutando anche altri profili come la violazione della privacy, ed il potenziale trattamento non paritario rispetto a quanti attraversano lo Stretto di Messina.

Dunque a ventiquattro ore dall’emtrata in vigore dell’ordinanza, quest’ultima è già nulla. Al di là del parere di molti cittadini che ne avevano anche condiviso l’utilità registrandosi on line così come aveva chiesto il sindaco. Il capitolo per lo Stato è chiuso. Non così per De Luca che certamente prepara la sua risposta alla bocciatura della sua ordinanza.