Tragedia di Milazzo, la Procura indaga per omicidio colposo

Omicidio colposo. Questa l’ipotesi accusatoria del fascicolo aperto dalla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto – per il momento contro ignoti – in relazione alla morte di Aurelio Visalli, il sottufficiale della Capitaneria di Porto, deceduto domenica scorsa durante le operazioni di salvataggio di due giovani in balia delle onde del mare di Milazzo.

Oggi all’ospedale Fogliani di Milazzo l’autopsia sul corpo del miliatare secondo le disposizione dell’autorità giudiziaria. I funerali verosimilmente potranno essere celebrati giovedì.

Una tragedia nata dal gesto incauto dei due giovani che hanno deciso di sfidare il mare in burrasca. Dolore da parte di tutta la comunità di Milazzo per questa morte improvvisa sulla quale la magistratura ha deciso di effettuare dunque tutti gli accertamenti possibili. Il cognato del militare originario di Venetico, Antonio Crea, comandante della polzia municipale di Venetico, nei giorni scorsi aveva manifestato forti  perplessità sulle attrezzature in dotazione a Visalli, e agli altri due colleghi intervenuti, per salvare dalle onde in tempesta un quindicenne. Niente corde, mute o altro.