“Le immagini valgono più di mille parole”. Ed eccole quelle che il sindacato Unione degli Universitari allega ad un comunicato con il quale replica alle dichiarazioni del presidente dell’Atm Giuseppe Campagna. Quest’ultimo avrebbe minimizzato sulla questione degli autobus affollati.

Per raggiungere l’università gli studenti si ammassano sui mezzi, evidentemente numericamente insufficienti, e le regole anti covid così non possono essere rispettate.

Il presidente dell’ATM ha dichiarato non vere le parole degli studenti e delle studentesse che ogni giorno usano i mezzi di cui parla – dichiarano dal sindacato studentesco – il servizio ATM viene definito di altissima qualità, è evidente che, essendone presidente, non può parlar male della sua azienda, ma basterebbe un po’ di onestà intellettuale e di contatto con la realtà per rendersi conto che siamo ben lontani dalla qualità.

Un servizio di qualità prevederebbe abbonamento gratuito per gli studenti, tram in entrambe le direzioni ogni 10 minuti, una copertura effettiva dei villaggi e di tutti i poli universitari con una frequenza sufficiente a non farci arrivare in ritardo a lezione”. Così i diretti interessati.

Il problema era stato sollevato anche dal Tg Messina diverse settimane fa a seguito di segnalazioni arrivate direttamente da studenti. Evitare di salire su un autobus affollato è una scelta di molti che, però, poi arrivano in ritardo alle lezioni. Il disagio riguarda in modo particolare chi frequenta il polo con i dipartimenti scientifici del Papardo, a Messina nord.

Ragazzi aderenti al sindacato e non continuano a sollevare la questione. La risposta dei giovani agli inviti ad usare il mezzo pubblico c’è, ma quella dell’azienda trasporti è certamente da migliorare. Come sottolineato dal sindacato studentesco, le immagini non mentono